Obiettivi

Poli-RISPOSTA si propone di costruire, con e per la Protezione Civile, un modello, strumenti e soluzioni tecnologicamente avanzate per la raccolta, la mappatura e la valutazione dei dati di danno post-alluvione.

Nel medio periodo il progetto persegue uno scopo essenzialmente sociale: da un lato sviluppando metodi per la raccolta, l’archiviazione, l’interpretazione e la rappresentazione dei diversi tipi di danno, che facilitino il lavoro coordinato dei vari enti che operano durante le fasi dell’emergenza e del post emergenza. Dall’altro ci si prefigge di migliorare le modalità di rilievo diretto sul territorio, presso privati cittadini, imprenditori, gestori di servizi colpiti dall’evento. Non si tratta solo di identificare e sviluppare schede più complete e strumenti tecnici più adeguati, ma anche e soprattutto di facilitare il lavoro sul terreno, privilegiando gli aspetti di interazione e coinvolgimento delle vittime, in forme più partecipate e consapevoli di quanto avvenuto fino ad oggi.

Nel lungo periodo si persegue un più ampio obiettivo scientifico: la definizione di protocolli condivisi di intervento permetterebbe di costruire banche-dati strutturate sui danni alluvionali, necessarie per ridurre le gravi incertezze dei modelli attuali, in modo da supportare meglio le strategie di prevenzione.

Obiettivi specifici

  • Costituzione di un'unità tecnica multidisciplinare che supporti la Protezione Civile durante le diverse fasi dell'emergenza e post-emergenza alluvionale, al fine di rilevare ed analizzare le conseguenze delle forzanti naturali su strutture, infrastrutture, attività.
  • Messa a punto di metodi e tecnologie per l'operatività dell'unità tecnica, secondo un modello (i) condiviso dalle istituzioni competenti (che sono, necessariamente, i principali attori delle operazioni) e (ii) replicabile (per garantire l'uniformità e confrontabilità delle valutazioni).
  • Messa a punto di moduli formativi per le squadre di tecnici professionisti e/o di volontari distribuiti sul territorio.